Ebbene si, a Garlasco, teatro di un efferato quanto giallo fatto di cronaca, mancava solo lui; l’uomo che crede di essere un mix tra Tony Montana e Peter Parker, l’emblema dell’italica passione per i cattivi ragazzi, il Fabrizio Nazionale.
L’ex marito di Nina Moric si è presentato con i suoi vestiti sgargianti e i suoi modi da sbruffone per rendere delle stelle le due gemelle Paola e Stefania, nuove icone dell’apparire, sempre e comunque, e simboli narranti, a tutti noi, la nuova generazione dei ventenni, quelli che tentano inutilmente di allungare l’adolescenza sognando di ballare a Striscia La Notizia e che non hanno ancora capito come dividere la realtà dal reality.
Posteggia la sua Bentley nera e sbandiera ai quattro venti: «Sono due personaggi interessanti. I personaggi più interessanti di una storia che potrebbe diventare la storia dell’anno».
Ma si, la storia dell’anno è la storia di una ragazza barbaramente uccisa da non si sa chi: ci si possono ricavare su dei soldoni da un giallo torbido come questo, e Corona lo sa.
Infondo, sono stati lui e il suo degno compare Lele Mora a spedire il protagonista di un altro efferato fatto di cronaca alla futura Isola dei Famosi
Infondo, sono loro gli idoli che ci ritroviamo, gente senza scrupoli disposto a tutto pur di un attimo di fama, o di un conto in banca ancora più pieno, e noi, italietta che sogna di diventare calciatori e veline, italietta ormai incatramata in questa voglia vouyeristica di morti, sangue e delitti, stiamo li a guardare Studio Aperto in attesa di nuovi sviluppi sulla storia dell’anno, tra il backstage del calendario di qualche sciacquetta e l’altra.

